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        <title>UniGe Nursing - Voci e Prospettive delle Scienze Infermieristiche</title>
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        <description>Benvenuti nel Podcast Nursing UniGe dedicato all’approfondimento dei temi centrali delle scienze infermieristiche. Ogni episodio dà voce a docenti, professionisti, studenti e ricercatori – nazionali e internazionali – che condividono esperienze, riflessioni e buone pratiche su cura, formazione, ricerca, etica, leadership e innovazione.
Un’occasione dinamica e accessibile per restare aggiornati, stimolare il pensiero critico e promuovere la cultura del nursing fondata su evidenze scientifiche, responsabilità professionale e dignità delle cure.</description>
        <lastBuildDate>Sun, 15 Mar 2026 00:50:00 +0000</lastBuildDate>
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                <title>UniGe Nursing - Voci e Prospettive delle Scienze Infermieristiche</title>
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                <title>
                    <![CDATA[L'etica dell'infanzia: la voce negata dei giovani come agenti morali]]>
                </title>
                <pubDate>Sun, 15 Mar 2026 00:50:00 +0000</pubDate>
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                                            <![CDATA[<p>In questo episodio, Il professor Franco Carnevale della McGill University analizza le dimensioni morali della pratica infermieristica, ponendo un focus specifico sull'etica che riguarda bambini e giovani.</p>
<p>Viene affrontato il principio dell'oppressione epistemologica, che tende a caratterizzare i bambini come immaturi o incapaci, sottovalutando l'importanza etica della loro voce. Le ricerche dimostrano che l'esclusione dalle discussioni difficili può avere un impatto isolante e stressante sui giovani.</p>
<p>L'obiettivo è promuovere un orientamento che riconosca bambini e giovani come agenti morali. Ciò significa riconoscere il loro diritto di esprimere liberamente opinioni su ogni questione che li interessi, attribuendo un peso etico e giuridico alla loro voce.</p>
<p>Il prof. Carnevale descrive come la capacità di un individuo di agire attivamente (agentività) si concretizzi nella pratica clinica, ad esempio attraverso l'utilizzo dell'assenso—un processo volto a ottimizzare la comprensione dei giovani sulla propria salute e a suscitare la loro collaborazione volontaria agli interventi proposti. Vengono anche esplorate strategie per coinvolgere i giovani a un livello più politico, come co-ricercatori o consulenti, nello sviluppo delle politiche e delle pratiche sanitarie.</p>
<p>Questo lavoro si basa sulle ricerche del gruppo canadese "Voice, la voce del bambino" e sull'applicazione di metodologie avanzate come l'etnografia ermeneutica partecipativa.</p>
<p></p>
<p></p>
<p><strong>Franco A. Carnevale</strong> è uno dei maggiori esperti internazionali di etica pediatrica. Professore alla McGill University di Montréal e bioeticista clinico, unisce competenze in infermieristica, psicologia ed etica per studiare come i bambini vivono la cura nei contesti più complessi.</p>
<p> </p>
<p>È fondatore di VOICE, un’iniziativa globale che promuove un nuovo modo di intendere l’etica dell’infanzia, mettendo al centro la voce, i diritti e la partecipazione dei bambini. Lavora anche come consulente etico al Montreal Children’s Hospital, dove supporta famiglie e professionisti nelle decisioni più difficili.</p>
<p> </p>
<p>Il suo lavoro ha avuto un impatto profondo sulla pratica clinica e sulla ricerca, contribuendo a trasformare la cura pediatrica in un approccio realmente centrato sul bambino.</p>]]>
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                <itunes:subtitle>
                    <![CDATA[In questo episodio, Il professor Franco Carnevale della McGill University analizza le dimensioni morali della pratica infermieristica, ponendo un focus specifico sull'etica che riguarda bambini e giovani.
Viene affrontato il principio dell'oppressione epistemologica, che tende a caratterizzare i bambini come immaturi o incapaci, sottovalutando l'importanza etica della loro voce. Le ricerche dimostrano che l'esclusione dalle discussioni difficili può avere un impatto isolante e stressante sui giovani.
L'obiettivo è promuovere un orientamento che riconosca bambini e giovani come agenti morali. Ciò significa riconoscere il loro diritto di esprimere liberamente opinioni su ogni questione che li interessi, attribuendo un peso etico e giuridico alla loro voce.
Il prof. Carnevale descrive come la capacità di un individuo di agire attivamente (agentività) si concretizzi nella pratica clinica, ad esempio attraverso l'utilizzo dell'assenso—un processo volto a ottimizzare la comprensione dei giovani sulla propria salute e a suscitare la loro collaborazione volontaria agli interventi proposti. Vengono anche esplorate strategie per coinvolgere i giovani a un livello più politico, come co-ricercatori o consulenti, nello sviluppo delle politiche e delle pratiche sanitarie.
Questo lavoro si basa sulle ricerche del gruppo canadese "Voice, la voce del bambino" e sull'applicazione di metodologie avanzate come l'etnografia ermeneutica partecipativa.


Franco A. Carnevale è uno dei maggiori esperti internazionali di etica pediatrica. Professore alla McGill University di Montréal e bioeticista clinico, unisce competenze in infermieristica, psicologia ed etica per studiare come i bambini vivono la cura nei contesti più complessi.
 
È fondatore di VOICE, un’iniziativa globale che promuove un nuovo modo di intendere l’etica dell’infanzia, mettendo al centro la voce, i diritti e la partecipazione dei bambini. Lavora anche come consulente etico al Montreal Children’s Hospital, dove supporta famiglie e professionisti nelle decisioni più difficili.
 
Il suo lavoro ha avuto un impatto profondo sulla pratica clinica e sulla ricerca, contribuendo a trasformare la cura pediatrica in un approccio realmente centrato sul bambino.]]>
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                    <![CDATA[<p>In questo episodio, Il professor Franco Carnevale della McGill University analizza le dimensioni morali della pratica infermieristica, ponendo un focus specifico sull'etica che riguarda bambini e giovani.</p>
<p>Viene affrontato il principio dell'oppressione epistemologica, che tende a caratterizzare i bambini come immaturi o incapaci, sottovalutando l'importanza etica della loro voce. Le ricerche dimostrano che l'esclusione dalle discussioni difficili può avere un impatto isolante e stressante sui giovani.</p>
<p>L'obiettivo è promuovere un orientamento che riconosca bambini e giovani come agenti morali. Ciò significa riconoscere il loro diritto di esprimere liberamente opinioni su ogni questione che li interessi, attribuendo un peso etico e giuridico alla loro voce.</p>
<p>Il prof. Carnevale descrive come la capacità di un individuo di agire attivamente (agentività) si concretizzi nella pratica clinica, ad esempio attraverso l'utilizzo dell'assenso—un processo volto a ottimizzare la comprensione dei giovani sulla propria salute e a suscitare la loro collaborazione volontaria agli interventi proposti. Vengono anche esplorate strategie per coinvolgere i giovani a un livello più politico, come co-ricercatori o consulenti, nello sviluppo delle politiche e delle pratiche sanitarie.</p>
<p>Questo lavoro si basa sulle ricerche del gruppo canadese "Voice, la voce del bambino" e sull'applicazione di metodologie avanzate come l'etnografia ermeneutica partecipativa.</p>
<p></p>
<p></p>
<p><strong>Franco A. Carnevale</strong> è uno dei maggiori esperti internazionali di etica pediatrica. Professore alla McGill University di Montréal e bioeticista clinico, unisce competenze in infermieristica, psicologia ed etica per studiare come i bambini vivono la cura nei contesti più complessi.</p>
<p> </p>
<p>È fondatore di VOICE, un’iniziativa globale che promuove un nuovo modo di intendere l’etica dell’infanzia, mettendo al centro la voce, i diritti e la partecipazione dei bambini. Lavora anche come consulente etico al Montreal Children’s Hospital, dove supporta famiglie e professionisti nelle decisioni più difficili.</p>
<p> </p>
<p>Il suo lavoro ha avuto un impatto profondo sulla pratica clinica e sulla ricerca, contribuendo a trasformare la cura pediatrica in un approccio realmente centrato sul bambino.</p>]]>
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Viene affrontato il principio dell'oppressione epistemologica, che tende a caratterizzare i bambini come immaturi o incapaci, sottovalutando l'importanza etica della loro voce. Le ricerche dimostrano che l'esclusione dalle discussioni difficili può avere un impatto isolante e stressante sui giovani.
L'obiettivo è promuovere un orientamento che riconosca bambini e giovani come agenti morali. Ciò significa riconoscere il loro diritto di esprimere liberamente opinioni su ogni questione che li interessi, attribuendo un peso etico e giuridico alla loro voce.
Il prof. Carnevale descrive come la capacità di un individuo di agire attivamente (agentività) si concretizzi nella pratica clinica, ad esempio attraverso l'utilizzo dell'assenso—un processo volto a ottimizzare la comprensione dei giovani sulla propria salute e a suscitare la loro collaborazione volontaria agli interventi proposti. Vengono anche esplorate strategie per coinvolgere i giovani a un livello più politico, come co-ricercatori o consulenti, nello sviluppo delle politiche e delle pratiche sanitarie.
Questo lavoro si basa sulle ricerche del gruppo canadese "Voice, la voce del bambino" e sull'applicazione di metodologie avanzate come l'etnografia ermeneutica partecipativa.


Franco A. Carnevale è uno dei maggiori esperti internazionali di etica pediatrica. Professore alla McGill University di Montréal e bioeticista clinico, unisce competenze in infermieristica, psicologia ed etica per studiare come i bambini vivono la cura nei contesti più complessi.
 
È fondatore di VOICE, un’iniziativa globale che promuove un nuovo modo di intendere l’etica dell’infanzia, mettendo al centro la voce, i diritti e la partecipazione dei bambini. Lavora anche come consulente etico al Montreal Children’s Hospital, dove supporta famiglie e professionisti nelle decisioni più difficili.
 
Il suo lavoro ha avuto un impatto profondo sulla pratica clinica e sulla ricerca, contribuendo a trasformare la cura pediatrica in un approccio realmente centrato sul bambino.]]>
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                    <![CDATA[Il futuro del nursing in Europa: tra carenze, evidenze e soluzioni]]>
                </title>
                <pubDate>Sun, 01 Mar 2026 00:49:00 +0000</pubDate>
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                                            <![CDATA[<p>In questo episodio il Prof. Jonathan Drennan (University College Dublin) analizza le grandi sfide del personale infermieristico in Europa: carenza di workforce, invecchiamento della popolazione, aumento dei bisogni assistenziali e impatto dei livelli di staffing sugli esiti clinici. Attraverso dati comparativi tra Irlanda, Italia e Paesi OCSE, Il prof. J. Drennan mostra come la trasformazione dei ruoli, lo sviluppo dell’advanced practice, la riorganizzazione dei servizi e l’adozione di modelli di safe staffing basati sulle evidenze siano fondamentali per garantire qualità, sicurezza e sostenibilità dei sistemi sanitari. Un contributo essenziale per comprendere il futuro della professione infermieristica e le strategie per rafforzarla.</p>
<p></p>
<p><strong>Jonathan Drennan</strong> è Professore di Infermieristica alla University College Dublin e uno dei principali studiosi europei nel campo dell’organizzazione dei servizi sanitari e dello staffing infermieristico. Le sue ricerche esplorano come i livelli di personale, il mix di competenze e i modelli organizzativi influenzino la qualità e la sicurezza dell’assistenza, offrendo evidenze che hanno orientato politiche sanitarie in Irlanda e a livello internazionale.</p>
<p>Accanto al lavoro accademico, il prof. Drennan è coinvolto in gruppi di esperti e task force nazionali dedicati al miglioramento dei servizi, contribuendo a definire standard e raccomandazioni per un’assistenza più efficace e sicura.</p>
<p>La sua visione integra ricerca rigorosa, attenzione ai bisogni dei pazienti e impegno per sostenere gli infermieri come professionisti centrali nella trasformazione dei sistemi sanitari.</p>
<h3>Chapters</h3>
<ul><li>(00:00:06) - Nursing in Europe</li><li>(00:01:07) - Healthcare professionals and the future</li><li>(00:08:22) - The role of safe nurse staffing in Ireland</li><li>(00:12:21) - How to improve nurse and midwife wellbeing and reduce burnout?</li></ul>]]>
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                    <![CDATA[In questo episodio il Prof. Jonathan Drennan (University College Dublin) analizza le grandi sfide del personale infermieristico in Europa: carenza di workforce, invecchiamento della popolazione, aumento dei bisogni assistenziali e impatto dei livelli di staffing sugli esiti clinici. Attraverso dati comparativi tra Irlanda, Italia e Paesi OCSE, Il prof. J. Drennan mostra come la trasformazione dei ruoli, lo sviluppo dell’advanced practice, la riorganizzazione dei servizi e l’adozione di modelli di safe staffing basati sulle evidenze siano fondamentali per garantire qualità, sicurezza e sostenibilità dei sistemi sanitari. Un contributo essenziale per comprendere il futuro della professione infermieristica e le strategie per rafforzarla.

Jonathan Drennan è Professore di Infermieristica alla University College Dublin e uno dei principali studiosi europei nel campo dell’organizzazione dei servizi sanitari e dello staffing infermieristico. Le sue ricerche esplorano come i livelli di personale, il mix di competenze e i modelli organizzativi influenzino la qualità e la sicurezza dell’assistenza, offrendo evidenze che hanno orientato politiche sanitarie in Irlanda e a livello internazionale.
Accanto al lavoro accademico, il prof. Drennan è coinvolto in gruppi di esperti e task force nazionali dedicati al miglioramento dei servizi, contribuendo a definire standard e raccomandazioni per un’assistenza più efficace e sicura.
La sua visione integra ricerca rigorosa, attenzione ai bisogni dei pazienti e impegno per sostenere gli infermieri come professionisti centrali nella trasformazione dei sistemi sanitari.]]>
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<p></p>
<p><strong>Jonathan Drennan</strong> è Professore di Infermieristica alla University College Dublin e uno dei principali studiosi europei nel campo dell’organizzazione dei servizi sanitari e dello staffing infermieristico. Le sue ricerche esplorano come i livelli di personale, il mix di competenze e i modelli organizzativi influenzino la qualità e la sicurezza dell’assistenza, offrendo evidenze che hanno orientato politiche sanitarie in Irlanda e a livello internazionale.</p>
<p>Accanto al lavoro accademico, il prof. Drennan è coinvolto in gruppi di esperti e task force nazionali dedicati al miglioramento dei servizi, contribuendo a definire standard e raccomandazioni per un’assistenza più efficace e sicura.</p>
<p>La sua visione integra ricerca rigorosa, attenzione ai bisogni dei pazienti e impegno per sostenere gli infermieri come professionisti centrali nella trasformazione dei sistemi sanitari.</p>]]>
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Jonathan Drennan è Professore di Infermieristica alla University College Dublin e uno dei principali studiosi europei nel campo dell’organizzazione dei servizi sanitari e dello staffing infermieristico. Le sue ricerche esplorano come i livelli di personale, il mix di competenze e i modelli organizzativi influenzino la qualità e la sicurezza dell’assistenza, offrendo evidenze che hanno orientato politiche sanitarie in Irlanda e a livello internazionale.
Accanto al lavoro accademico, il prof. Drennan è coinvolto in gruppi di esperti e task force nazionali dedicati al miglioramento dei servizi, contribuendo a definire standard e raccomandazioni per un’assistenza più efficace e sicura.
La sua visione integra ricerca rigorosa, attenzione ai bisogni dei pazienti e impegno per sostenere gli infermieri come professionisti centrali nella trasformazione dei sistemi sanitari.]]>
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                    <![CDATA[Advanced Practice Nursing: integrare politica sanitaria, economia e formazione infermieristica per migliorare gli esiti dei pazienti]]>
                </title>
                <pubDate>Sun, 15 Feb 2026 00:47:00 +0000</pubDate>
                <dc:creator>UniGe Radio</dc:creator>
                <guid isPermaLink="true">
                    https://permalink.castos.com/podcast/68750/episode/2343627</guid>
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                                            <![CDATA[<p>Il Prof. Thomas Kearns affronta l'importanza dell'Advanced Practice Nursing (APN) come elemento cruciale per integrare teoria, ricerca, politica sanitaria ed economia.</p>
<p> L'APN è fondamentale per affrontare sfide sanitarie come le malattie non trasmissibili e richiede una riforma regolatoria ed educativa per rafforzare lo scope of practice degli infermieri.</p>
<p>Il prof. Kearns sottolinea che l’APN rappresenta un investimento vantaggioso, in quanto garantisce un’assistenza efficace ed economicamente sostenibile. L’introduzione della pratica avanzata deve essere accompagnata da risultati concreti e da un chiaro ritorno sull’investimento, elementi necessari per ottenere il sostegno dei finanziatori. Le evidenze scientifiche dimostrano infatti che l’APN contribuisce in modo significativo al miglioramento degli esiti di salute.</p>
<p></p>
<p><strong>Thomas Kearns</strong> è un punto di riferimento internazionale nel mondo del nursing: è Professore e ha guidato come Executive Director la Faculty of Nursing &amp; Midwifery del Royal College of Surgeons in Ireland (RCSI), a Dublino.</p>
<p>Nel corso della sua carriera, ha anche ricoperto il ruolo di Interim CEO del International Council of Nurses (ICN), contribuendo in modo significativo alla governance internazionale delle professioni infermieristiche.</p>
<p>Il suo lavoro di ricerca si concentra su temi centrali per il futuro dell’assistenza e della formazione infermieristica: lo sviluppo del nursing avanzato, la formazione continua (CPD), l’evoluzione dei ruoli professionali, l’organizzazione dei servizi di cura e la qualità dell’assistenza, anche in contesti complessi come la salute mentale o le cure a lungo termine.</p>
<p>Il prof. Kearns è riconosciuto per la sua capacità di unire rigore accademico e visione strategica: ha promosso modelli innovativi per far dialogare università, formazione e pratica clinica, valorizzando l’infermiere come professionista autonomo e competente.</p>
<p>Il suo impatto va oltre i confini irlandesi: come leader, docente e ricercatore, il prof. Kearns ha contribuito a ridefinire il ruolo del nursing nel mondo contemporaneo, promuovendo l’eccellenza, l’educazione continua, l’innovazione e una pratica infermieristica basata sull’evidenza e sulla responsabilità etica.</p>
<p>Un profilo essenziale per chi crede nel nursing come motore di cambiamento della salute globale.</p>
<h3>Chapters</h3>
<ul><li>(00:00:06) - Advanced Nursing and the</li></ul>]]>
                                    </description>
                <itunes:subtitle>
                    <![CDATA[Il Prof. Thomas Kearns affronta l'importanza dell'Advanced Practice Nursing (APN) come elemento cruciale per integrare teoria, ricerca, politica sanitaria ed economia.
 L'APN è fondamentale per affrontare sfide sanitarie come le malattie non trasmissibili e richiede una riforma regolatoria ed educativa per rafforzare lo scope of practice degli infermieri.
Il prof. Kearns sottolinea che l’APN rappresenta un investimento vantaggioso, in quanto garantisce un’assistenza efficace ed economicamente sostenibile. L’introduzione della pratica avanzata deve essere accompagnata da risultati concreti e da un chiaro ritorno sull’investimento, elementi necessari per ottenere il sostegno dei finanziatori. Le evidenze scientifiche dimostrano infatti che l’APN contribuisce in modo significativo al miglioramento degli esiti di salute.

Thomas Kearns è un punto di riferimento internazionale nel mondo del nursing: è Professore e ha guidato come Executive Director la Faculty of Nursing & Midwifery del Royal College of Surgeons in Ireland (RCSI), a Dublino.
Nel corso della sua carriera, ha anche ricoperto il ruolo di Interim CEO del International Council of Nurses (ICN), contribuendo in modo significativo alla governance internazionale delle professioni infermieristiche.
Il suo lavoro di ricerca si concentra su temi centrali per il futuro dell’assistenza e della formazione infermieristica: lo sviluppo del nursing avanzato, la formazione continua (CPD), l’evoluzione dei ruoli professionali, l’organizzazione dei servizi di cura e la qualità dell’assistenza, anche in contesti complessi come la salute mentale o le cure a lungo termine.
Il prof. Kearns è riconosciuto per la sua capacità di unire rigore accademico e visione strategica: ha promosso modelli innovativi per far dialogare università, formazione e pratica clinica, valorizzando l’infermiere come professionista autonomo e competente.
Il suo impatto va oltre i confini irlandesi: come leader, docente e ricercatore, il prof. Kearns ha contribuito a ridefinire il ruolo del nursing nel mondo contemporaneo, promuovendo l’eccellenza, l’educazione continua, l’innovazione e una pratica infermieristica basata sull’evidenza e sulla responsabilità etica.
Un profilo essenziale per chi crede nel nursing come motore di cambiamento della salute globale.]]>
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                    <![CDATA[Advanced Practice Nursing: integrare politica sanitaria, economia e formazione infermieristica per migliorare gli esiti dei pazienti]]>
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                    <![CDATA[<p>Il Prof. Thomas Kearns affronta l'importanza dell'Advanced Practice Nursing (APN) come elemento cruciale per integrare teoria, ricerca, politica sanitaria ed economia.</p>
<p> L'APN è fondamentale per affrontare sfide sanitarie come le malattie non trasmissibili e richiede una riforma regolatoria ed educativa per rafforzare lo scope of practice degli infermieri.</p>
<p>Il prof. Kearns sottolinea che l’APN rappresenta un investimento vantaggioso, in quanto garantisce un’assistenza efficace ed economicamente sostenibile. L’introduzione della pratica avanzata deve essere accompagnata da risultati concreti e da un chiaro ritorno sull’investimento, elementi necessari per ottenere il sostegno dei finanziatori. Le evidenze scientifiche dimostrano infatti che l’APN contribuisce in modo significativo al miglioramento degli esiti di salute.</p>
<p></p>
<p><strong>Thomas Kearns</strong> è un punto di riferimento internazionale nel mondo del nursing: è Professore e ha guidato come Executive Director la Faculty of Nursing &amp; Midwifery del Royal College of Surgeons in Ireland (RCSI), a Dublino.</p>
<p>Nel corso della sua carriera, ha anche ricoperto il ruolo di Interim CEO del International Council of Nurses (ICN), contribuendo in modo significativo alla governance internazionale delle professioni infermieristiche.</p>
<p>Il suo lavoro di ricerca si concentra su temi centrali per il futuro dell’assistenza e della formazione infermieristica: lo sviluppo del nursing avanzato, la formazione continua (CPD), l’evoluzione dei ruoli professionali, l’organizzazione dei servizi di cura e la qualità dell’assistenza, anche in contesti complessi come la salute mentale o le cure a lungo termine.</p>
<p>Il prof. Kearns è riconosciuto per la sua capacità di unire rigore accademico e visione strategica: ha promosso modelli innovativi per far dialogare università, formazione e pratica clinica, valorizzando l’infermiere come professionista autonomo e competente.</p>
<p>Il suo impatto va oltre i confini irlandesi: come leader, docente e ricercatore, il prof. Kearns ha contribuito a ridefinire il ruolo del nursing nel mondo contemporaneo, promuovendo l’eccellenza, l’educazione continua, l’innovazione e una pratica infermieristica basata sull’evidenza e sulla responsabilità etica.</p>
<p>Un profilo essenziale per chi crede nel nursing come motore di cambiamento della salute globale.</p>]]>
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                    <![CDATA[Il Prof. Thomas Kearns affronta l'importanza dell'Advanced Practice Nursing (APN) come elemento cruciale per integrare teoria, ricerca, politica sanitaria ed economia.
 L'APN è fondamentale per affrontare sfide sanitarie come le malattie non trasmissibili e richiede una riforma regolatoria ed educativa per rafforzare lo scope of practice degli infermieri.
Il prof. Kearns sottolinea che l’APN rappresenta un investimento vantaggioso, in quanto garantisce un’assistenza efficace ed economicamente sostenibile. L’introduzione della pratica avanzata deve essere accompagnata da risultati concreti e da un chiaro ritorno sull’investimento, elementi necessari per ottenere il sostegno dei finanziatori. Le evidenze scientifiche dimostrano infatti che l’APN contribuisce in modo significativo al miglioramento degli esiti di salute.

Thomas Kearns è un punto di riferimento internazionale nel mondo del nursing: è Professore e ha guidato come Executive Director la Faculty of Nursing & Midwifery del Royal College of Surgeons in Ireland (RCSI), a Dublino.
Nel corso della sua carriera, ha anche ricoperto il ruolo di Interim CEO del International Council of Nurses (ICN), contribuendo in modo significativo alla governance internazionale delle professioni infermieristiche.
Il suo lavoro di ricerca si concentra su temi centrali per il futuro dell’assistenza e della formazione infermieristica: lo sviluppo del nursing avanzato, la formazione continua (CPD), l’evoluzione dei ruoli professionali, l’organizzazione dei servizi di cura e la qualità dell’assistenza, anche in contesti complessi come la salute mentale o le cure a lungo termine.
Il prof. Kearns è riconosciuto per la sua capacità di unire rigore accademico e visione strategica: ha promosso modelli innovativi per far dialogare università, formazione e pratica clinica, valorizzando l’infermiere come professionista autonomo e competente.
Il suo impatto va oltre i confini irlandesi: come leader, docente e ricercatore, il prof. Kearns ha contribuito a ridefinire il ruolo del nursing nel mondo contemporaneo, promuovendo l’eccellenza, l’educazione continua, l’innovazione e una pratica infermieristica basata sull’evidenza e sulla responsabilità etica.
Un profilo essenziale per chi crede nel nursing come motore di cambiamento della salute globale.]]>
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                    <![CDATA[UniGe Radio]]>
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                <title>
                    <![CDATA[Rivoluzione chirurgica: ottimizzazione delle sale operatorie con Algoritmi Avanzati]]>
                </title>
                <pubDate>Sun, 01 Feb 2026 00:44:00 +0000</pubDate>
                <dc:creator>UniGe Radio</dc:creator>
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                                            <![CDATA[<p>Il Prof. Paolo Landa (Université Laval) presenta un modello gerarchico multiobiettivo che ottimizza la gestione delle sale operatorie, il cuore costoso degli ospedali. Utilizzando algoritmi innovativi, il modello bilancia il carico del personale e massimizza la priorità clinica dei pazienti. Risultato: riduzione del 70% nei tempi di decisione e del 30% delle attese critiche, offrendo un approccio scalabile per la sanità pubblica italiana.</p>
<p></p>
<p><strong>Paolo Landa</strong> è Associate Professor e Direttore del Dipartimento di Operations and Decision Systems alla Université Laval, in Canada, dove si occupa di ottimizzazione e organizzazione dei sistemi sanitari. Economista della salute e ricercatore con una forte competenza nei metodi quantitativi, studia come migliorare l’efficienza, l’accesso e la sostenibilità dei servizi di cura attraverso modelli matematici, simulazioni e analisi dei flussi ospedalieri.</p>
<p>Il suo lavoro mostra come le decisioni organizzative e la gestione delle risorse influenzino la qualità dell’assistenza, dall’affollamento dei pronto soccorso alla pianificazione dei percorsi clinici. Con un approccio rigoroso ma profondamente orientato all’impatto reale, il prof. Landa offre una prospettiva essenziale su come rendere i sistemi sanitari più equi, efficaci e resilienti.</p>]]>
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                    <![CDATA[Il Prof. Paolo Landa (Université Laval) presenta un modello gerarchico multiobiettivo che ottimizza la gestione delle sale operatorie, il cuore costoso degli ospedali. Utilizzando algoritmi innovativi, il modello bilancia il carico del personale e massimizza la priorità clinica dei pazienti. Risultato: riduzione del 70% nei tempi di decisione e del 30% delle attese critiche, offrendo un approccio scalabile per la sanità pubblica italiana.

Paolo Landa è Associate Professor e Direttore del Dipartimento di Operations and Decision Systems alla Université Laval, in Canada, dove si occupa di ottimizzazione e organizzazione dei sistemi sanitari. Economista della salute e ricercatore con una forte competenza nei metodi quantitativi, studia come migliorare l’efficienza, l’accesso e la sostenibilità dei servizi di cura attraverso modelli matematici, simulazioni e analisi dei flussi ospedalieri.
Il suo lavoro mostra come le decisioni organizzative e la gestione delle risorse influenzino la qualità dell’assistenza, dall’affollamento dei pronto soccorso alla pianificazione dei percorsi clinici. Con un approccio rigoroso ma profondamente orientato all’impatto reale, il prof. Landa offre una prospettiva essenziale su come rendere i sistemi sanitari più equi, efficaci e resilienti.]]>
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                    <![CDATA[Rivoluzione chirurgica: ottimizzazione delle sale operatorie con Algoritmi Avanzati]]>
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<p></p>
<p><strong>Paolo Landa</strong> è Associate Professor e Direttore del Dipartimento di Operations and Decision Systems alla Université Laval, in Canada, dove si occupa di ottimizzazione e organizzazione dei sistemi sanitari. Economista della salute e ricercatore con una forte competenza nei metodi quantitativi, studia come migliorare l’efficienza, l’accesso e la sostenibilità dei servizi di cura attraverso modelli matematici, simulazioni e analisi dei flussi ospedalieri.</p>
<p>Il suo lavoro mostra come le decisioni organizzative e la gestione delle risorse influenzino la qualità dell’assistenza, dall’affollamento dei pronto soccorso alla pianificazione dei percorsi clinici. Con un approccio rigoroso ma profondamente orientato all’impatto reale, il prof. Landa offre una prospettiva essenziale su come rendere i sistemi sanitari più equi, efficaci e resilienti.</p>]]>
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Paolo Landa è Associate Professor e Direttore del Dipartimento di Operations and Decision Systems alla Université Laval, in Canada, dove si occupa di ottimizzazione e organizzazione dei sistemi sanitari. Economista della salute e ricercatore con una forte competenza nei metodi quantitativi, studia come migliorare l’efficienza, l’accesso e la sostenibilità dei servizi di cura attraverso modelli matematici, simulazioni e analisi dei flussi ospedalieri.
Il suo lavoro mostra come le decisioni organizzative e la gestione delle risorse influenzino la qualità dell’assistenza, dall’affollamento dei pronto soccorso alla pianificazione dei percorsi clinici. Con un approccio rigoroso ma profondamente orientato all’impatto reale, il prof. Landa offre una prospettiva essenziale su come rendere i sistemi sanitari più equi, efficaci e resilienti.]]>
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                    <![CDATA[UniGe Radio]]>
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                    <![CDATA[Nursing in Italia: la crescita esponenziale della ricerca infermieristica in Italia e il futuro della pratica avanzata]]>
                </title>
                <pubDate>Thu, 15 Jan 2026 02:15:00 +0000</pubDate>
                <dc:creator>UniGe Radio</dc:creator>
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                                            <![CDATA[<p>La Prof.ssa Fiona Timmins (University College Dublin) analizza l'avanzamento esponenziale della ricerca infermieristica in Italia nell'ultimo decennio, citando leader e risultati chiave. Nonostante le sfide come la carenza di personale e la limitata autonomia, si sottolinea la necessità di una visione strategica chiara per l'infermieristica di pratica avanzata (APN), con l'obiettivo di sostenere lo sviluppo professionale, l'autonomia e l'assistenza basata sull'evidenza.</p>
<p></p>
<p><strong>Fiona Timmins</strong> è Professore di Infermieristica e Dean della School of Nursing, Midwifery and Health Systems della University College Dublin. Riconosciuta a livello internazionale per il suo contributo allo sviluppo della professione infermieristica, unisce ricerca, leadership e formazione per promuovere una pratica basata su evidenze e centrata sulla persona.</p>
<p>La sua attività scientifica esplora temi fondamentali come la cura spirituale, la qualità e la sicurezza dell’assistenza, il benessere degli infermieri e l’organizzazione del lavoro nei contesti clinici. Come docente e leader accademica, ha formato generazioni di professionisti e guidato progetti che hanno ampliato il ruolo e l’impatto dell’infermieristica nel sistema sanitario.</p>
<p> </p>
<h3>Chapters</h3>
<ul><li>(00:00:00) - The advancement of the nursing profession in Italy</li><li>(00:07:35) - The future of the nursing profession in Italy</li><li>(00:12:20) - A vision for the advanced nurse practitioner in Italy</li></ul>]]>
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Fiona Timmins è Professore di Infermieristica e Dean della School of Nursing, Midwifery and Health Systems della University College Dublin. Riconosciuta a livello internazionale per il suo contributo allo sviluppo della professione infermieristica, unisce ricerca, leadership e formazione per promuovere una pratica basata su evidenze e centrata sulla persona.
La sua attività scientifica esplora temi fondamentali come la cura spirituale, la qualità e la sicurezza dell’assistenza, il benessere degli infermieri e l’organizzazione del lavoro nei contesti clinici. Come docente e leader accademica, ha formato generazioni di professionisti e guidato progetti che hanno ampliato il ruolo e l’impatto dell’infermieristica nel sistema sanitario.
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<p></p>
<p><strong>Fiona Timmins</strong> è Professore di Infermieristica e Dean della School of Nursing, Midwifery and Health Systems della University College Dublin. Riconosciuta a livello internazionale per il suo contributo allo sviluppo della professione infermieristica, unisce ricerca, leadership e formazione per promuovere una pratica basata su evidenze e centrata sulla persona.</p>
<p>La sua attività scientifica esplora temi fondamentali come la cura spirituale, la qualità e la sicurezza dell’assistenza, il benessere degli infermieri e l’organizzazione del lavoro nei contesti clinici. Come docente e leader accademica, ha formato generazioni di professionisti e guidato progetti che hanno ampliato il ruolo e l’impatto dell’infermieristica nel sistema sanitario.</p>
<p> </p>]]>
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                    <![CDATA[La Prof.ssa Fiona Timmins (University College Dublin) analizza l'avanzamento esponenziale della ricerca infermieristica in Italia nell'ultimo decennio, citando leader e risultati chiave. Nonostante le sfide come la carenza di personale e la limitata autonomia, si sottolinea la necessità di una visione strategica chiara per l'infermieristica di pratica avanzata (APN), con l'obiettivo di sostenere lo sviluppo professionale, l'autonomia e l'assistenza basata sull'evidenza.

Fiona Timmins è Professore di Infermieristica e Dean della School of Nursing, Midwifery and Health Systems della University College Dublin. Riconosciuta a livello internazionale per il suo contributo allo sviluppo della professione infermieristica, unisce ricerca, leadership e formazione per promuovere una pratica basata su evidenze e centrata sulla persona.
La sua attività scientifica esplora temi fondamentali come la cura spirituale, la qualità e la sicurezza dell’assistenza, il benessere degli infermieri e l’organizzazione del lavoro nei contesti clinici. Come docente e leader accademica, ha formato generazioni di professionisti e guidato progetti che hanno ampliato il ruolo e l’impatto dell’infermieristica nel sistema sanitario.
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