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        <description>Tre minuti. Un palco. Nessuna slide. Solo il potere della parola per raccontare l&#039;universo, la medicina o l&#039;ingegneria. In questo episodio vi portiamo dietro le quinte della selezione genovese di FameLab Italia 2026, il talent show internazionale della comunicazione scientifica.

Abbiamo intercettato i protagonisti tra i corridoi della Biblioteca Universitaria e i palchi dell&#039;Acquario di Genova e de La Claque. Chi sono i ricercatori e le ricercatrici under 35 che hanno accettato la sfida? Cosa si prova a dover spiegare anni di studi mentre il cronometro corre?

La scienza non è mai stata così vicina. Buon ascolto!</description>
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Abbiamo intercettato i protagonisti tra i corridoi della Biblioteca Universitaria e i palchi dell&#039;Acquario di Genova e de La Claque. Chi sono i ricercatori e le ricercatrici under 35 che hanno accettato la sfida? Cosa si prova a dover spiegare anni di studi mentre il cronometro corre?

La scienza non è mai stata così vicina. Buon ascolto!</itunes:subtitle>
        <itunes:author>UniGe Radio</itunes:author>
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Abbiamo intercettato i protagonisti tra i corridoi della Biblioteca Universitaria e i palchi dell&#039;Acquario di Genova e de La Claque. Chi sono i ricercatori e le ricercatrici under 35 che hanno accettato la sfida? Cosa si prova a dover spiegare anni di studi mentre il cronometro corre?

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                <title>
                    <![CDATA[Oltre il podio: il "vibe" e l'amicizia di Giuliana Orlandini a FameLab Genova]]>
                </title>
                <pubDate>Fri, 08 May 2026 09:36:19 +0000</pubDate>
                <dc:creator>UniGe Radio</dc:creator>
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                                            <![CDATA[<p>Si può partecipare a una competizione scientifica cercando solo un bel "vibe" e finire sul podio? In questo episodio incontriamo <b>Giuliana Orlandini</b>, la seconda classificata della selezione di <b>FameLab Genova 2026</b>.</p>
<p>Giuliana ci racconta come l'esperienza di FameLab sia stata molto più di una semplice gara: è stata un'occasione per stringere legami profondi con altri ricercatori e per imparare l'arte della comunicazione grazie alla guida di <b>Marina Minetti</b>. Dalla gestione dell'ansia dietro le quinte al tifo reciproco tra concorrenti, emerge il lato più umano e solidale della ricerca scientifica.</p>]]>
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                <itunes:subtitle>
                    <![CDATA[Si può partecipare a una competizione scientifica cercando solo un bel "vibe" e finire sul podio? In questo episodio incontriamo Giuliana Orlandini, la seconda classificata della selezione di FameLab Genova 2026.
Giuliana ci racconta come l'esperienza di FameLab sia stata molto più di una semplice gara: è stata un'occasione per stringere legami profondi con altri ricercatori e per imparare l'arte della comunicazione grazie alla guida di Marina Minetti. Dalla gestione dell'ansia dietro le quinte al tifo reciproco tra concorrenti, emerge il lato più umano e solidale della ricerca scientifica.]]>
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                    <![CDATA[Oltre il podio: il "vibe" e l'amicizia di Giuliana Orlandini a FameLab Genova]]>
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                    <![CDATA[<p>Si può partecipare a una competizione scientifica cercando solo un bel "vibe" e finire sul podio? In questo episodio incontriamo <b>Giuliana Orlandini</b>, la seconda classificata della selezione di <b>FameLab Genova 2026</b>.</p>
<p>Giuliana ci racconta come l'esperienza di FameLab sia stata molto più di una semplice gara: è stata un'occasione per stringere legami profondi con altri ricercatori e per imparare l'arte della comunicazione grazie alla guida di <b>Marina Minetti</b>. Dalla gestione dell'ansia dietro le quinte al tifo reciproco tra concorrenti, emerge il lato più umano e solidale della ricerca scientifica.</p>]]>
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                    <![CDATA[Si può partecipare a una competizione scientifica cercando solo un bel "vibe" e finire sul podio? In questo episodio incontriamo Giuliana Orlandini, la seconda classificata della selezione di FameLab Genova 2026.
Giuliana ci racconta come l'esperienza di FameLab sia stata molto più di una semplice gara: è stata un'occasione per stringere legami profondi con altri ricercatori e per imparare l'arte della comunicazione grazie alla guida di Marina Minetti. Dalla gestione dell'ansia dietro le quinte al tifo reciproco tra concorrenti, emerge il lato più umano e solidale della ricerca scientifica.]]>
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                <title>
                    <![CDATA[Dalla timidezza al podio: Il viaggio di Letizia Sarchini a FameLab]]>
                </title>
                <pubDate>Fri, 08 May 2026 09:25:48 +0000</pubDate>
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                                            <![CDATA[<p>Si può vincere una gara di comunicazione partendo da una forte timidezza? In questo episodio conclusivo, ascoltiamo la voce di <b>Letizia Sarchini</b>, la trionfatrice di <b>FameLab Genova 2026</b>, subito dopo la sua performance.</p>
<p>Letizia ci porta dietro le quinte della sua preparazione, citando l'importanza del corso di public speaking con <b>Marina Minetti</b> e svelando come l'ansia da palcoscenico si sia trasformata in pura energia grazie a un pubblico "super reattivo". Una chiacchierata che mette in luce lo spirito di amicizia nato tra i concorrenti e la gratificazione di aver superato i propri limiti.</p>]]>
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                    <![CDATA[Si può vincere una gara di comunicazione partendo da una forte timidezza? In questo episodio conclusivo, ascoltiamo la voce di Letizia Sarchini, la trionfatrice di FameLab Genova 2026, subito dopo la sua performance.
Letizia ci porta dietro le quinte della sua preparazione, citando l'importanza del corso di public speaking con Marina Minetti e svelando come l'ansia da palcoscenico si sia trasformata in pura energia grazie a un pubblico "super reattivo". Una chiacchierata che mette in luce lo spirito di amicizia nato tra i concorrenti e la gratificazione di aver superato i propri limiti.]]>
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<p>Letizia ci porta dietro le quinte della sua preparazione, citando l'importanza del corso di public speaking con <b>Marina Minetti</b> e svelando come l'ansia da palcoscenico si sia trasformata in pura energia grazie a un pubblico "super reattivo". Una chiacchierata che mette in luce lo spirito di amicizia nato tra i concorrenti e la gratificazione di aver superato i propri limiti.</p>]]>
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Letizia ci porta dietro le quinte della sua preparazione, citando l'importanza del corso di public speaking con Marina Minetti e svelando come l'ansia da palcoscenico si sia trasformata in pura energia grazie a un pubblico "super reattivo". Una chiacchierata che mette in luce lo spirito di amicizia nato tra i concorrenti e la gratificazione di aver superato i propri limiti.]]>
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                <title>
                    <![CDATA[Elettrizzante e bellissimo: Il FameLab di Riccardo Bergaglio tra ricerca e amicizia]]>
                </title>
                <pubDate>Fri, 08 May 2026 09:23:21 +0000</pubDate>
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                                            <![CDATA[<p>La selezione genovese di <b>FameLab Italia 2026</b> si è conclusa e sul podio troviamo anche <b>Riccardo Bergaglio</b>, che con passione e chiarezza ha conquistato la terza posizione.</p>
<p>In questo episodio, Riccardo ci racconta a caldo le emozioni di una competizione vissuta intensamente: un'esperienza definita "veloce e caotica", capace di regalare scariche di adrenalina e soddisfazioni inaspettate. Scopriremo come FameLab non sia solo una gara di divulgazione, ma anche un luogo di incontri e piacevoli riscoperte, come quella di un'amicizia universitaria con la vincitrice Letizia.</p>]]>
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In questo episodio, Riccardo ci racconta a caldo le emozioni di una competizione vissuta intensamente: un'esperienza definita "veloce e caotica", capace di regalare scariche di adrenalina e soddisfazioni inaspettate. Scopriremo come FameLab non sia solo una gara di divulgazione, ma anche un luogo di incontri e piacevoli riscoperte, come quella di un'amicizia universitaria con la vincitrice Letizia.]]>
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<p>In questo episodio, Riccardo ci racconta a caldo le emozioni di una competizione vissuta intensamente: un'esperienza definita "veloce e caotica", capace di regalare scariche di adrenalina e soddisfazioni inaspettate. Scopriremo come FameLab non sia solo una gara di divulgazione, ma anche un luogo di incontri e piacevoli riscoperte, come quella di un'amicizia universitaria con la vincitrice Letizia.</p>]]>
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In questo episodio, Riccardo ci racconta a caldo le emozioni di una competizione vissuta intensamente: un'esperienza definita "veloce e caotica", capace di regalare scariche di adrenalina e soddisfazioni inaspettate. Scopriremo come FameLab non sia solo una gara di divulgazione, ma anche un luogo di incontri e piacevoli riscoperte, come quella di un'amicizia universitaria con la vincitrice Letizia.]]>
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                    <![CDATA[UniGe Radio]]>
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                <title>
                    <![CDATA[Obiettivo 10%: Giuliana Orlandinie la sfida della comunicazione a FameLab]]>
                </title>
                <pubDate>Fri, 08 May 2026 09:17:48 +0000</pubDate>
                <dc:creator>UniGe Radio</dc:creator>
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                                            <![CDATA[<p>Si dice che in un discorso solo il 10% del messaggio arrivi davvero al pubblico. Per <b>Giuliana Orlandini</b>, seconda classificata a <b>FameLab Genova 2026</b>, quel 10% è stato la chiave del successo.</p>
<p>Dottoranda impegnata nella ricerca oncologica, Giuliana ha saputo trasformare un tema complesso e delicato come lo studio dei tumori in un racconto capace di arrivare dritto alla platea. In questa intervista a caldo dopo la proclamazione, ci racconta l'emozione di aver "bucato lo schermo" (e il palco della Biblioteca Universitaria), la soddisfazione di un risultato inaspettato e la voglia di divertirsi nella prossima grande sfida: la <b>finale nazionale di Perugia</b>.</p>]]>
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                    <![CDATA[Si dice che in un discorso solo il 10% del messaggio arrivi davvero al pubblico. Per Giuliana Orlandini, seconda classificata a FameLab Genova 2026, quel 10% è stato la chiave del successo.
Dottoranda impegnata nella ricerca oncologica, Giuliana ha saputo trasformare un tema complesso e delicato come lo studio dei tumori in un racconto capace di arrivare dritto alla platea. In questa intervista a caldo dopo la proclamazione, ci racconta l'emozione di aver "bucato lo schermo" (e il palco della Biblioteca Universitaria), la soddisfazione di un risultato inaspettato e la voglia di divertirsi nella prossima grande sfida: la finale nazionale di Perugia.]]>
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                    <![CDATA[Obiettivo 10%: Giuliana Orlandinie la sfida della comunicazione a FameLab]]>
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                    <![CDATA[<p>Si dice che in un discorso solo il 10% del messaggio arrivi davvero al pubblico. Per <b>Giuliana Orlandini</b>, seconda classificata a <b>FameLab Genova 2026</b>, quel 10% è stato la chiave del successo.</p>
<p>Dottoranda impegnata nella ricerca oncologica, Giuliana ha saputo trasformare un tema complesso e delicato come lo studio dei tumori in un racconto capace di arrivare dritto alla platea. In questa intervista a caldo dopo la proclamazione, ci racconta l'emozione di aver "bucato lo schermo" (e il palco della Biblioteca Universitaria), la soddisfazione di un risultato inaspettato e la voglia di divertirsi nella prossima grande sfida: la <b>finale nazionale di Perugia</b>.</p>]]>
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                    <![CDATA[Si dice che in un discorso solo il 10% del messaggio arrivi davvero al pubblico. Per Giuliana Orlandini, seconda classificata a FameLab Genova 2026, quel 10% è stato la chiave del successo.
Dottoranda impegnata nella ricerca oncologica, Giuliana ha saputo trasformare un tema complesso e delicato come lo studio dei tumori in un racconto capace di arrivare dritto alla platea. In questa intervista a caldo dopo la proclamazione, ci racconta l'emozione di aver "bucato lo schermo" (e il palco della Biblioteca Universitaria), la soddisfazione di un risultato inaspettato e la voglia di divertirsi nella prossima grande sfida: la finale nazionale di Perugia.]]>
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                    <![CDATA[UniGe Radio]]>
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                <title>
                    <![CDATA[Doppia vittoria per Letizia Sarchini: dalla Lanterna alla finale nazionale di Perugia]]>
                </title>
                <pubDate>Fri, 08 May 2026 09:11:13 +0000</pubDate>
                <dc:creator>UniGe Radio</dc:creator>
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                                            <![CDATA[<p>Il verdetto è arrivato! In questa puntata speciale, incontriamo a caldo <b>Letizia Sarchini</b>, la prima classificata della selezione di <b>FameLab Genova 2026</b>. </p>
<p>Letizia non ha solo convinto la giuria tecnica, ma ha conquistato anche il cuore degli studenti in sala, portando a casa il prestigioso <b>premio del pubblico</b>. Tra l'incredulità del momento e l'adrenalina della vittoria, ci racconta come si sta preparando per il prossimo grande passo: la finale nazionale che si terrà a Perugia in autunno.</p>]]>
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                    <![CDATA[Il verdetto è arrivato! In questa puntata speciale, incontriamo a caldo Letizia Sarchini, la prima classificata della selezione di FameLab Genova 2026. 
Letizia non ha solo convinto la giuria tecnica, ma ha conquistato anche il cuore degli studenti in sala, portando a casa il prestigioso premio del pubblico. Tra l'incredulità del momento e l'adrenalina della vittoria, ci racconta come si sta preparando per il prossimo grande passo: la finale nazionale che si terrà a Perugia in autunno.]]>
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                    <![CDATA[Doppia vittoria per Letizia Sarchini: dalla Lanterna alla finale nazionale di Perugia]]>
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                    <![CDATA[<p>Il verdetto è arrivato! In questa puntata speciale, incontriamo a caldo <b>Letizia Sarchini</b>, la prima classificata della selezione di <b>FameLab Genova 2026</b>. </p>
<p>Letizia non ha solo convinto la giuria tecnica, ma ha conquistato anche il cuore degli studenti in sala, portando a casa il prestigioso <b>premio del pubblico</b>. Tra l'incredulità del momento e l'adrenalina della vittoria, ci racconta come si sta preparando per il prossimo grande passo: la finale nazionale che si terrà a Perugia in autunno.</p>]]>
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                    <![CDATA[Il verdetto è arrivato! In questa puntata speciale, incontriamo a caldo Letizia Sarchini, la prima classificata della selezione di FameLab Genova 2026. 
Letizia non ha solo convinto la giuria tecnica, ma ha conquistato anche il cuore degli studenti in sala, portando a casa il prestigioso premio del pubblico. Tra l'incredulità del momento e l'adrenalina della vittoria, ci racconta come si sta preparando per il prossimo grande passo: la finale nazionale che si terrà a Perugia in autunno.]]>
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                    <![CDATA[UniGe Radio]]>
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                <title>
                    <![CDATA[Elettronica da mangiare e febbre magnetica: la scienza che cura con Letizia Sarchini e Giuliana Orlandini]]>
                </title>
                <pubDate>Thu, 07 May 2026 15:55:23 +0000</pubDate>
                <dc:creator>UniGe Radio</dc:creator>
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                                            <![CDATA[<p>Esiste un'elettronica che si può mangiare? E si può usare il magnetismo per "accendere" il sistema immunitario contro i tumori? In questo episodio conclusivo dello speciale <b>FameLab Genova 2026</b>, esploriamo le frontiere della medicina e della fisica con due giovani ricercatrici d'eccezione.</p>
<p>Incontriamo <b>Letizia Sarchini</b> (Politecnico di Milano), pioniera dell'<b>elettronica edibile</b>, che ci racconta come la tecnologia possa diventare uno strumento di cura letteralmente a portata di mano (e di bocca). Subito dopo, <b>Giuliana Orlandini</b> (IIT) ci spiega il concetto rivoluzionario di <b>"febbre magnetica"</b>: l'uso di nanoparticelle per risvegliare le cellule immunitarie e combattere i tumori più resistenti.</p>
<p>Interviste di Letizia Giabbani</p>
<p>Montaggio di Chiara Lavagetto e Erick Morales</p>]]>
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                    <![CDATA[Esiste un'elettronica che si può mangiare? E si può usare il magnetismo per "accendere" il sistema immunitario contro i tumori? In questo episodio conclusivo dello speciale FameLab Genova 2026, esploriamo le frontiere della medicina e della fisica con due giovani ricercatrici d'eccezione.
Incontriamo Letizia Sarchini (Politecnico di Milano), pioniera dell'elettronica edibile, che ci racconta come la tecnologia possa diventare uno strumento di cura letteralmente a portata di mano (e di bocca). Subito dopo, Giuliana Orlandini (IIT) ci spiega il concetto rivoluzionario di "febbre magnetica": l'uso di nanoparticelle per risvegliare le cellule immunitarie e combattere i tumori più resistenti.
Interviste di Letizia Giabbani
Montaggio di Chiara Lavagetto e Erick Morales]]>
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                    <![CDATA[Elettronica da mangiare e febbre magnetica: la scienza che cura con Letizia Sarchini e Giuliana Orlandini]]>
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                    <![CDATA[<p>Esiste un'elettronica che si può mangiare? E si può usare il magnetismo per "accendere" il sistema immunitario contro i tumori? In questo episodio conclusivo dello speciale <b>FameLab Genova 2026</b>, esploriamo le frontiere della medicina e della fisica con due giovani ricercatrici d'eccezione.</p>
<p>Incontriamo <b>Letizia Sarchini</b> (Politecnico di Milano), pioniera dell'<b>elettronica edibile</b>, che ci racconta come la tecnologia possa diventare uno strumento di cura letteralmente a portata di mano (e di bocca). Subito dopo, <b>Giuliana Orlandini</b> (IIT) ci spiega il concetto rivoluzionario di <b>"febbre magnetica"</b>: l'uso di nanoparticelle per risvegliare le cellule immunitarie e combattere i tumori più resistenti.</p>
<p>Interviste di Letizia Giabbani</p>
<p>Montaggio di Chiara Lavagetto e Erick Morales</p>]]>
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                    <![CDATA[Esiste un'elettronica che si può mangiare? E si può usare il magnetismo per "accendere" il sistema immunitario contro i tumori? In questo episodio conclusivo dello speciale FameLab Genova 2026, esploriamo le frontiere della medicina e della fisica con due giovani ricercatrici d'eccezione.
Incontriamo Letizia Sarchini (Politecnico di Milano), pioniera dell'elettronica edibile, che ci racconta come la tecnologia possa diventare uno strumento di cura letteralmente a portata di mano (e di bocca). Subito dopo, Giuliana Orlandini (IIT) ci spiega il concetto rivoluzionario di "febbre magnetica": l'uso di nanoparticelle per risvegliare le cellule immunitarie e combattere i tumori più resistenti.
Interviste di Letizia Giabbani
Montaggio di Chiara Lavagetto e Erick Morales]]>
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                    <![CDATA[UniGe Radio]]>
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                <title>
                    <![CDATA[Molecole mai viste e fotovoltaico del futuro: Martina Zanolini e Alessandro Greco]]>
                </title>
                <pubDate>Thu, 07 May 2026 15:48:55 +0000</pubDate>
                <dc:creator>UniGe Radio</dc:creator>
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                                            <![CDATA[<p>Dalla sintesi di molecole totalmente nuove alla fisica dei materiali per un mondo più sostenibile. In questo nuovo episodio del nostro speciale su <b>FameLab Genova 2026</b>, diamo voce a due giovani ricercatori che hanno deciso di "uscire dal laboratorio" per raccontare la loro missione.</p>
<p>Incontriamo <b>Martina Zanolini</b> (IIT Milano), che ci spiega come la sua formazione da ingegnere elettronico l'abbia portata a un dottorato in fisica per studiare le <b>perovskiti</b> e migliorare l'efficienza delle celle fotovoltaiche. Insieme a lei, il chimico <b>Alessandro Greco</b> ci racconta l'emozione di creare molecole mai esistite prima, con l'obiettivo ambizioso di brevettare nuove soluzioni per la lotta contro i tumori.</p>
<p>Interviste di Francesca Rolla</p>
<p>Montaggio di Chiara Lavagetto e Erick Morales</p>]]>
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                    <![CDATA[Dalla sintesi di molecole totalmente nuove alla fisica dei materiali per un mondo più sostenibile. In questo nuovo episodio del nostro speciale su FameLab Genova 2026, diamo voce a due giovani ricercatori che hanno deciso di "uscire dal laboratorio" per raccontare la loro missione.
Incontriamo Martina Zanolini (IIT Milano), che ci spiega come la sua formazione da ingegnere elettronico l'abbia portata a un dottorato in fisica per studiare le perovskiti e migliorare l'efficienza delle celle fotovoltaiche. Insieme a lei, il chimico Alessandro Greco ci racconta l'emozione di creare molecole mai esistite prima, con l'obiettivo ambizioso di brevettare nuove soluzioni per la lotta contro i tumori.
Interviste di Francesca Rolla
Montaggio di Chiara Lavagetto e Erick Morales]]>
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                    <![CDATA[Molecole mai viste e fotovoltaico del futuro: Martina Zanolini e Alessandro Greco]]>
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                    <![CDATA[<p>Dalla sintesi di molecole totalmente nuove alla fisica dei materiali per un mondo più sostenibile. In questo nuovo episodio del nostro speciale su <b>FameLab Genova 2026</b>, diamo voce a due giovani ricercatori che hanno deciso di "uscire dal laboratorio" per raccontare la loro missione.</p>
<p>Incontriamo <b>Martina Zanolini</b> (IIT Milano), che ci spiega come la sua formazione da ingegnere elettronico l'abbia portata a un dottorato in fisica per studiare le <b>perovskiti</b> e migliorare l'efficienza delle celle fotovoltaiche. Insieme a lei, il chimico <b>Alessandro Greco</b> ci racconta l'emozione di creare molecole mai esistite prima, con l'obiettivo ambizioso di brevettare nuove soluzioni per la lotta contro i tumori.</p>
<p>Interviste di Francesca Rolla</p>
<p>Montaggio di Chiara Lavagetto e Erick Morales</p>]]>
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Incontriamo Martina Zanolini (IIT Milano), che ci spiega come la sua formazione da ingegnere elettronico l'abbia portata a un dottorato in fisica per studiare le perovskiti e migliorare l'efficienza delle celle fotovoltaiche. Insieme a lei, il chimico Alessandro Greco ci racconta l'emozione di creare molecole mai esistite prima, con l'obiettivo ambizioso di brevettare nuove soluzioni per la lotta contro i tumori.
Interviste di Francesca Rolla
Montaggio di Chiara Lavagetto e Erick Morales]]>
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                <title>
                    <![CDATA[Atomi di sole e robot di silicone: Matteo Rurali e Ambra Celotto si raccontano]]>
                </title>
                <pubDate>Thu, 07 May 2026 15:44:02 +0000</pubDate>
                <dc:creator>UniGe Radio</dc:creator>
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                                            <![CDATA[<p>Dal cuore dei cristalli fotovoltaici ai segreti della natura applicati alla robotica. In questo episodio di <b>FameLab Genova 2026</b>, incontriamo due ricercatori che trasformano l'invisibile in tecnologia.</p>
<p>Ascolteremo <b>Matteo Rurali</b>, scienziato dei materiali, che ci spiega come una minuscola variazione a livello atomico nelle <b>perovskiti</b> possa cambiare quanta energia pulita riusciamo a produrre dal sole. Subito dopo, <b>Ambra Celotto</b> (IIT) ci porta nel mondo della <b>soft-robotica</b>, dove il silicone incontra il design perfetto della natura per creare robot ispirati a piante e animali.</p>
<p>Interviste di Eleonora Armanino</p>
<p>Montaggio di Chiara Lavagetto e Erick Morales</p>]]>
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                    <![CDATA[Dal cuore dei cristalli fotovoltaici ai segreti della natura applicati alla robotica. In questo episodio di FameLab Genova 2026, incontriamo due ricercatori che trasformano l'invisibile in tecnologia.
Ascolteremo Matteo Rurali, scienziato dei materiali, che ci spiega come una minuscola variazione a livello atomico nelle perovskiti possa cambiare quanta energia pulita riusciamo a produrre dal sole. Subito dopo, Ambra Celotto (IIT) ci porta nel mondo della soft-robotica, dove il silicone incontra il design perfetto della natura per creare robot ispirati a piante e animali.
Interviste di Eleonora Armanino
Montaggio di Chiara Lavagetto e Erick Morales]]>
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                    <![CDATA[Atomi di sole e robot di silicone: Matteo Rurali e Ambra Celotto si raccontano]]>
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                    <![CDATA[<p>Dal cuore dei cristalli fotovoltaici ai segreti della natura applicati alla robotica. In questo episodio di <b>FameLab Genova 2026</b>, incontriamo due ricercatori che trasformano l'invisibile in tecnologia.</p>
<p>Ascolteremo <b>Matteo Rurali</b>, scienziato dei materiali, che ci spiega come una minuscola variazione a livello atomico nelle <b>perovskiti</b> possa cambiare quanta energia pulita riusciamo a produrre dal sole. Subito dopo, <b>Ambra Celotto</b> (IIT) ci porta nel mondo della <b>soft-robotica</b>, dove il silicone incontra il design perfetto della natura per creare robot ispirati a piante e animali.</p>
<p>Interviste di Eleonora Armanino</p>
<p>Montaggio di Chiara Lavagetto e Erick Morales</p>]]>
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                    <![CDATA[Dal cuore dei cristalli fotovoltaici ai segreti della natura applicati alla robotica. In questo episodio di FameLab Genova 2026, incontriamo due ricercatori che trasformano l'invisibile in tecnologia.
Ascolteremo Matteo Rurali, scienziato dei materiali, che ci spiega come una minuscola variazione a livello atomico nelle perovskiti possa cambiare quanta energia pulita riusciamo a produrre dal sole. Subito dopo, Ambra Celotto (IIT) ci porta nel mondo della soft-robotica, dove il silicone incontra il design perfetto della natura per creare robot ispirati a piante e animali.
Interviste di Eleonora Armanino
Montaggio di Chiara Lavagetto e Erick Morales]]>
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                <title>
                    <![CDATA[Armonie cerebrali e visione artificiale: il futuro della ricerca con Luca Nava e Daria Berretta]]>
                </title>
                <pubDate>Thu, 07 May 2026 15:29:50 +0000</pubDate>
                <dc:creator>UniGe Radio</dc:creator>
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                                            <![CDATA[<p>Come comunicano i nostri neuroni e come può un computer "vedere" i nostri movimenti? In questo nuovo appuntamento con lo speciale <b>FameLab Genova 2026</b>, entriamo nel cuore della ricerca d'avanguardia dell'<b>Istituto Italiano di Tecnologia (IIT)</b>.</p>
<p>Ospitiamo <b>Luca Nava</b>, neuroscienziato che ci guida alla scoperta dei neuromodulatori e della straordinaria precisione armonica del nostro cervello. Accanto a lui, <b>Daria Berretta, ingegnere robotico,</b> ci porta nel mondo dell'intelligenza artificiale applicata alla <i>Human Pose Estimation</i>, spiegandoci come le innovative <i>Graph Neural Networks</i> stiano cambiando il modo in cui i dati vengono elaborati.</p>
<p>Interviste di  Letizia Giabbani</p>
<p>Montaggio di Chiara Lavagetto e Erick Morales</p>]]>
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                    <![CDATA[Come comunicano i nostri neuroni e come può un computer "vedere" i nostri movimenti? In questo nuovo appuntamento con lo speciale FameLab Genova 2026, entriamo nel cuore della ricerca d'avanguardia dell'Istituto Italiano di Tecnologia (IIT).
Ospitiamo Luca Nava, neuroscienziato che ci guida alla scoperta dei neuromodulatori e della straordinaria precisione armonica del nostro cervello. Accanto a lui, Daria Berretta, ingegnere robotico, ci porta nel mondo dell'intelligenza artificiale applicata alla Human Pose Estimation, spiegandoci come le innovative Graph Neural Networks stiano cambiando il modo in cui i dati vengono elaborati.
Interviste di  Letizia Giabbani
Montaggio di Chiara Lavagetto e Erick Morales]]>
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                    <![CDATA[<p>Come comunicano i nostri neuroni e come può un computer "vedere" i nostri movimenti? In questo nuovo appuntamento con lo speciale <b>FameLab Genova 2026</b>, entriamo nel cuore della ricerca d'avanguardia dell'<b>Istituto Italiano di Tecnologia (IIT)</b>.</p>
<p>Ospitiamo <b>Luca Nava</b>, neuroscienziato che ci guida alla scoperta dei neuromodulatori e della straordinaria precisione armonica del nostro cervello. Accanto a lui, <b>Daria Berretta, ingegnere robotico,</b> ci porta nel mondo dell'intelligenza artificiale applicata alla <i>Human Pose Estimation</i>, spiegandoci come le innovative <i>Graph Neural Networks</i> stiano cambiando il modo in cui i dati vengono elaborati.</p>
<p>Interviste di  Letizia Giabbani</p>
<p>Montaggio di Chiara Lavagetto e Erick Morales</p>]]>
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Ospitiamo Luca Nava, neuroscienziato che ci guida alla scoperta dei neuromodulatori e della straordinaria precisione armonica del nostro cervello. Accanto a lui, Daria Berretta, ingegnere robotico, ci porta nel mondo dell'intelligenza artificiale applicata alla Human Pose Estimation, spiegandoci come le innovative Graph Neural Networks stiano cambiando il modo in cui i dati vengono elaborati.
Interviste di  Letizia Giabbani
Montaggio di Chiara Lavagetto e Erick Morales]]>
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                <title>
                    <![CDATA[Dallo spazio alla biorobotica: la ricerca senza confini di Roberto Carbone e Georgii Kurshakov]]>
                </title>
                <pubDate>Wed, 06 May 2026 15:18:00 +0000</pubDate>
                <dc:creator>UniGe Radio</dc:creator>
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                                            <![CDATA[<p>Dalle orbite spaziali al movimento del corpo umano: la scienza non ha limiti quando viene raccontata con passione. In questa puntata di speciale su <b>FameLab Genova 2026</b>, incontriamo due dottorandi che portano la tecnologia di frontiera sul palco.</p>
<p>Iniziamo con <b>Roberto Carbone</b>, ricercatore aerospaziale esperto in veicoli da rientro, che ci svela (senza troppi spoiler!) cosa ci spinge a esplorare il cosmo. Proseguiamo poi con <strong>Georgii Kurshakov</strong>, ingegnere robotico prossimo alla discussione della tesi, che ci racconta come la <b>biorobotica</b> possa migliorare la vita umana attraverso l'analisi del movimento.</p>
<p><strong>Georgii Kurshakov</strong> condivide inoltre una riflessione profonda sulla divulgazione: perché è fondamentale "uscire dai dettagli tecnici" per ricordarsi il vero motivo per cui si fa ricerca e imparare a spiegarlo a tutti.</p>
<p></p>
<p>Intervista di Alice Migliarini</p>
<p>Montaggio di Chiara Lavagetto e Erick Morales</p>]]>
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                    <![CDATA[Dalle orbite spaziali al movimento del corpo umano: la scienza non ha limiti quando viene raccontata con passione. In questa puntata di speciale su FameLab Genova 2026, incontriamo due dottorandi che portano la tecnologia di frontiera sul palco.
Iniziamo con Roberto Carbone, ricercatore aerospaziale esperto in veicoli da rientro, che ci svela (senza troppi spoiler!) cosa ci spinge a esplorare il cosmo. Proseguiamo poi con Georgii Kurshakov, ingegnere robotico prossimo alla discussione della tesi, che ci racconta come la biorobotica possa migliorare la vita umana attraverso l'analisi del movimento.
Georgii Kurshakov condivide inoltre una riflessione profonda sulla divulgazione: perché è fondamentale "uscire dai dettagli tecnici" per ricordarsi il vero motivo per cui si fa ricerca e imparare a spiegarlo a tutti.

Intervista di Alice Migliarini
Montaggio di Chiara Lavagetto e Erick Morales]]>
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<p>Iniziamo con <b>Roberto Carbone</b>, ricercatore aerospaziale esperto in veicoli da rientro, che ci svela (senza troppi spoiler!) cosa ci spinge a esplorare il cosmo. Proseguiamo poi con <strong>Georgii Kurshakov</strong>, ingegnere robotico prossimo alla discussione della tesi, che ci racconta come la <b>biorobotica</b> possa migliorare la vita umana attraverso l'analisi del movimento.</p>
<p><strong>Georgii Kurshakov</strong> condivide inoltre una riflessione profonda sulla divulgazione: perché è fondamentale "uscire dai dettagli tecnici" per ricordarsi il vero motivo per cui si fa ricerca e imparare a spiegarlo a tutti.</p>
<p></p>
<p>Intervista di Alice Migliarini</p>
<p>Montaggio di Chiara Lavagetto e Erick Morales</p>]]>
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Iniziamo con Roberto Carbone, ricercatore aerospaziale esperto in veicoli da rientro, che ci svela (senza troppi spoiler!) cosa ci spinge a esplorare il cosmo. Proseguiamo poi con Georgii Kurshakov, ingegnere robotico prossimo alla discussione della tesi, che ci racconta come la biorobotica possa migliorare la vita umana attraverso l'analisi del movimento.
Georgii Kurshakov condivide inoltre una riflessione profonda sulla divulgazione: perché è fondamentale "uscire dai dettagli tecnici" per ricordarsi il vero motivo per cui si fa ricerca e imparare a spiegarlo a tutti.

Intervista di Alice Migliarini
Montaggio di Chiara Lavagetto e Erick Morales]]>
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                <title>
                    <![CDATA[Voci dal palco: L'adrenalina del Post-Talk a FameLab Genova]]>
                </title>
                <pubDate>Wed, 06 May 2026 14:34:00 +0000</pubDate>
                <dc:creator>UniGe Radio</dc:creator>
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                                            <![CDATA[<p>Cosa si prova un secondo dopo essere scesi dal palco di <b>FameLab</b>? In questo episodio speciale raccogliamo a caldo le emozioni, i sospiri di sollievo e le riflessioni dei protagonisti della selezione genovese 2026.</p>
<p>Abbiamo intervistato <strong>Federica Betuzzi, Francesco Semeraro,  Martina Servetti, Daniel Gelmini, Riccardo E Georgii Kurshakov: </strong>ricercatrici e ricercatori e dottorande e dottorandi che hanno accettato la sfida dei tre minuti. Dai veterani che tornano per migliorare la propria performance ai nuovi talenti che arrivano dai laboratori dell'<b>IIT (Istituto Italiano di Tecnologia)</b> e dell'<b>Università di Genova</b>, scopriamo perché la divulgazione scientifica sta diventando una competenza fondamentale per la carriera accademica.</p>
<p></p>
<p>Intervista di Alice Migliarini</p>
<p>Montaggio di Chiara Lavagetto e Erick Morales</p>]]>
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Abbiamo intervistato Federica Betuzzi, Francesco Semeraro,  Martina Servetti, Daniel Gelmini, Riccardo E Georgii Kurshakov: ricercatrici e ricercatori e dottorande e dottorandi che hanno accettato la sfida dei tre minuti. Dai veterani che tornano per migliorare la propria performance ai nuovi talenti che arrivano dai laboratori dell'IIT (Istituto Italiano di Tecnologia) e dell'Università di Genova, scopriamo perché la divulgazione scientifica sta diventando una competenza fondamentale per la carriera accademica.

Intervista di Alice Migliarini
Montaggio di Chiara Lavagetto e Erick Morales]]>
                </itunes:subtitle>
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<p>Abbiamo intervistato <strong>Federica Betuzzi, Francesco Semeraro,  Martina Servetti, Daniel Gelmini, Riccardo E Georgii Kurshakov: </strong>ricercatrici e ricercatori e dottorande e dottorandi che hanno accettato la sfida dei tre minuti. Dai veterani che tornano per migliorare la propria performance ai nuovi talenti che arrivano dai laboratori dell'<b>IIT (Istituto Italiano di Tecnologia)</b> e dell'<b>Università di Genova</b>, scopriamo perché la divulgazione scientifica sta diventando una competenza fondamentale per la carriera accademica.</p>
<p></p>
<p>Intervista di Alice Migliarini</p>
<p>Montaggio di Chiara Lavagetto e Erick Morales</p>]]>
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Abbiamo intervistato Federica Betuzzi, Francesco Semeraro,  Martina Servetti, Daniel Gelmini, Riccardo E Georgii Kurshakov: ricercatrici e ricercatori e dottorande e dottorandi che hanno accettato la sfida dei tre minuti. Dai veterani che tornano per migliorare la propria performance ai nuovi talenti che arrivano dai laboratori dell'IIT (Istituto Italiano di Tecnologia) e dell'Università di Genova, scopriamo perché la divulgazione scientifica sta diventando una competenza fondamentale per la carriera accademica.

Intervista di Alice Migliarini
Montaggio di Chiara Lavagetto e Erick Morales]]>
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                    <item>
                <title>
                    <![CDATA[Dalle nanoplastiche al tavolo dei giudici: il viaggio di Vespina Cosivacchi]]>
                </title>
                <pubDate>Wed, 06 May 2026 14:30:00 +0000</pubDate>
                <dc:creator>UniGe Radio</dc:creator>
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                                            <![CDATA[<p>Cosa succede quando la passione per la ricerca incontra il palcoscenico? In questo episodio ospitiamo <b>Vespina Cosivacchi</b>, Project Manager scientifica all'<b>Istituto Italiano di Tecnologia (IIT)</b>, che ci racconta il suo incredibile percorso all'interno di FameLab.</p>
<p>Dalla sua prima volta tra il pubblico — dove faceva da cronometrista con il celebre pollo di gomma — fino alla vittoria delle selezioni genovesi nel 2023, dove ha stupito la giuria parlando di nanoplastiche vestita da Barbie, Vespina è oggi tornata alle selezioni di Genova in una veste del tutto nuova: quella di <b>giudice</b>.</p>
<p>Intervista di Alice Migliarini</p>
<p>Montaggio di Chiara Lavagetti e Erick Morales</p>]]>
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                <itunes:subtitle>
                    <![CDATA[Cosa succede quando la passione per la ricerca incontra il palcoscenico? In questo episodio ospitiamo Vespina Cosivacchi, Project Manager scientifica all'Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), che ci racconta il suo incredibile percorso all'interno di FameLab.
Dalla sua prima volta tra il pubblico — dove faceva da cronometrista con il celebre pollo di gomma — fino alla vittoria delle selezioni genovesi nel 2023, dove ha stupito la giuria parlando di nanoplastiche vestita da Barbie, Vespina è oggi tornata alle selezioni di Genova in una veste del tutto nuova: quella di giudice.
Intervista di Alice Migliarini
Montaggio di Chiara Lavagetti e Erick Morales]]>
                </itunes:subtitle>
                                <itunes:title>
                    <![CDATA[Dalle nanoplastiche al tavolo dei giudici: il viaggio di Vespina Cosivacchi]]>
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                    <![CDATA[<p>Cosa succede quando la passione per la ricerca incontra il palcoscenico? In questo episodio ospitiamo <b>Vespina Cosivacchi</b>, Project Manager scientifica all'<b>Istituto Italiano di Tecnologia (IIT)</b>, che ci racconta il suo incredibile percorso all'interno di FameLab.</p>
<p>Dalla sua prima volta tra il pubblico — dove faceva da cronometrista con il celebre pollo di gomma — fino alla vittoria delle selezioni genovesi nel 2023, dove ha stupito la giuria parlando di nanoplastiche vestita da Barbie, Vespina è oggi tornata alle selezioni di Genova in una veste del tutto nuova: quella di <b>giudice</b>.</p>
<p>Intervista di Alice Migliarini</p>
<p>Montaggio di Chiara Lavagetti e Erick Morales</p>]]>
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                    <![CDATA[Cosa succede quando la passione per la ricerca incontra il palcoscenico? In questo episodio ospitiamo Vespina Cosivacchi, Project Manager scientifica all'Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), che ci racconta il suo incredibile percorso all'interno di FameLab.
Dalla sua prima volta tra il pubblico — dove faceva da cronometrista con il celebre pollo di gomma — fino alla vittoria delle selezioni genovesi nel 2023, dove ha stupito la giuria parlando di nanoplastiche vestita da Barbie, Vespina è oggi tornata alle selezioni di Genova in una veste del tutto nuova: quella di giudice.
Intervista di Alice Migliarini
Montaggio di Chiara Lavagetti e Erick Morales]]>
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                                                                            <itunes:duration>00:02:33</itunes:duration>
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                    <![CDATA[UniGe Radio]]>
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                    <![CDATA[Scoppiare la Bolla con Cecilia Campani]]>
                </title>
                <pubDate>Wed, 06 May 2026 14:10:00 +0000</pubDate>
                <dc:creator>UniGe Radio</dc:creator>
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                                            <![CDATA[<p>Incontriamo <b>Cecilia Campani</b>, ricercatrice dell'<b>Istituto Italiano di Tecnologia (IIT)</b>, protagonista della selezione genovese di <b>FameLab Italia 2026</b>.</p>
<p>Cecilia ci racconta la sua sfida: tradurre la complessità della <b>robotica soft</b> e dei materiali intelligenti in un linguaggio accessibile a tutti. Dalla necessità di "scoppiare la bolla" accademica all'adrenalina di parlare davanti a una platea di studenti nella splendida cornice della Biblioteca Universitaria di Genova, scopriamo cosa spinge una giovane scienziata a mettersi in gioco sotto i riflettori.</p>
<p></p>
<p>Intervista di Alice Migliarini</p>
<p>Montaggio di Chiara Lavagetto e Erick Morales</p>]]>
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                    <![CDATA[Incontriamo Cecilia Campani, ricercatrice dell'Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), protagonista della selezione genovese di FameLab Italia 2026.
Cecilia ci racconta la sua sfida: tradurre la complessità della robotica soft e dei materiali intelligenti in un linguaggio accessibile a tutti. Dalla necessità di "scoppiare la bolla" accademica all'adrenalina di parlare davanti a una platea di studenti nella splendida cornice della Biblioteca Universitaria di Genova, scopriamo cosa spinge una giovane scienziata a mettersi in gioco sotto i riflettori.

Intervista di Alice Migliarini
Montaggio di Chiara Lavagetto e Erick Morales]]>
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                    <![CDATA[Scoppiare la Bolla con Cecilia Campani]]>
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                    <![CDATA[<p>Incontriamo <b>Cecilia Campani</b>, ricercatrice dell'<b>Istituto Italiano di Tecnologia (IIT)</b>, protagonista della selezione genovese di <b>FameLab Italia 2026</b>.</p>
<p>Cecilia ci racconta la sua sfida: tradurre la complessità della <b>robotica soft</b> e dei materiali intelligenti in un linguaggio accessibile a tutti. Dalla necessità di "scoppiare la bolla" accademica all'adrenalina di parlare davanti a una platea di studenti nella splendida cornice della Biblioteca Universitaria di Genova, scopriamo cosa spinge una giovane scienziata a mettersi in gioco sotto i riflettori.</p>
<p></p>
<p>Intervista di Alice Migliarini</p>
<p>Montaggio di Chiara Lavagetto e Erick Morales</p>]]>
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                    <![CDATA[Incontriamo Cecilia Campani, ricercatrice dell'Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), protagonista della selezione genovese di FameLab Italia 2026.
Cecilia ci racconta la sua sfida: tradurre la complessità della robotica soft e dei materiali intelligenti in un linguaggio accessibile a tutti. Dalla necessità di "scoppiare la bolla" accademica all'adrenalina di parlare davanti a una platea di studenti nella splendida cornice della Biblioteca Universitaria di Genova, scopriamo cosa spinge una giovane scienziata a mettersi in gioco sotto i riflettori.

Intervista di Alice Migliarini
Montaggio di Chiara Lavagetto e Erick Morales]]>
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                                                                            <itunes:duration>00:02:09</itunes:duration>
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                    <![CDATA[UniGe Radio]]>
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                <title>
                    <![CDATA[Le preselezioni alla Biblioteca Universitaria di Genova: la parola al Direttore Paolo Giannone]]>
                </title>
                <pubDate>Wed, 06 May 2026 12:51:00 +0000</pubDate>
                <dc:creator>UniGe Radio</dc:creator>
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                                            <![CDATA[<p>Mentre i partecipanti si sfidavano a colpi di cronometro nella prima giornata di pre-selezioni, Paolo Giannone, Direttore della Biblioteca Universitaria di Genova, ci ha guidato nel dietro le quinte di una collaborazione che vede la Biblioteca non solo come sede, ma come partner attivo di un ecosistema culturale che unisce UniGe, CNR, IIT e INFN.</p>
<p></p>
<p>Intervista di Alice Migliarini</p>
<p>Montaggio di Chiara Lavagetto e Erick Morales</p>]]>
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                    <![CDATA[Mentre i partecipanti si sfidavano a colpi di cronometro nella prima giornata di pre-selezioni, Paolo Giannone, Direttore della Biblioteca Universitaria di Genova, ci ha guidato nel dietro le quinte di una collaborazione che vede la Biblioteca non solo come sede, ma come partner attivo di un ecosistema culturale che unisce UniGe, CNR, IIT e INFN.

Intervista di Alice Migliarini
Montaggio di Chiara Lavagetto e Erick Morales]]>
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                    <![CDATA[Le preselezioni alla Biblioteca Universitaria di Genova: la parola al Direttore Paolo Giannone]]>
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<p></p>
<p>Intervista di Alice Migliarini</p>
<p>Montaggio di Chiara Lavagetto e Erick Morales</p>]]>
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                    <![CDATA[Mentre i partecipanti si sfidavano a colpi di cronometro nella prima giornata di pre-selezioni, Paolo Giannone, Direttore della Biblioteca Universitaria di Genova, ci ha guidato nel dietro le quinte di una collaborazione che vede la Biblioteca non solo come sede, ma come partner attivo di un ecosistema culturale che unisce UniGe, CNR, IIT e INFN.

Intervista di Alice Migliarini
Montaggio di Chiara Lavagetto e Erick Morales]]>
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                                                                            <itunes:duration>00:02:33</itunes:duration>
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                <title>
                    <![CDATA[Il Pollo di Gomma e l'Arte della Sintesi: Andrea Bersani ci racconta FameLab 2026]]>
                </title>
                <pubDate>Wed, 06 May 2026 12:08:00 +0000</pubDate>
                <dc:creator>UniGe Radio</dc:creator>
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                                            <![CDATA[<p>Cosa succede quando metti un ricercatore su un palco, gli dai solo <b>180 secondi</b> e gli vieti l'uso di slide? Ce lo racconta <b>Andrea Bersani</b>, veterano del contest, oggi nelle vesti di presentatore della selezione genovese di <b>FameLab Italia 2026</b>.</p>
<p>In questa intervista registrata tra gli scaffali  <b>Biblioteca Universitaria di Genova</b>, Andrea ci svela i segreti del "terribile" pollo di gomma (l'unico vero arbitro del tempo!), l'importanza di abbattere il muro tra cultura scientifica e umanistica e perché il podcasting è lo strumento perfetto per la divulgazione del futuro.</p>
<p></p>
<p>Intervista di Alice Migliarini</p>
<p>Montaggio di Chiara Lavagetti e Erick Morales</p>]]>
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                    <![CDATA[Cosa succede quando metti un ricercatore su un palco, gli dai solo 180 secondi e gli vieti l'uso di slide? Ce lo racconta Andrea Bersani, veterano del contest, oggi nelle vesti di presentatore della selezione genovese di FameLab Italia 2026.
In questa intervista registrata tra gli scaffali  Biblioteca Universitaria di Genova, Andrea ci svela i segreti del "terribile" pollo di gomma (l'unico vero arbitro del tempo!), l'importanza di abbattere il muro tra cultura scientifica e umanistica e perché il podcasting è lo strumento perfetto per la divulgazione del futuro.

Intervista di Alice Migliarini
Montaggio di Chiara Lavagetti e Erick Morales]]>
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<p>In questa intervista registrata tra gli scaffali  <b>Biblioteca Universitaria di Genova</b>, Andrea ci svela i segreti del "terribile" pollo di gomma (l'unico vero arbitro del tempo!), l'importanza di abbattere il muro tra cultura scientifica e umanistica e perché il podcasting è lo strumento perfetto per la divulgazione del futuro.</p>
<p></p>
<p>Intervista di Alice Migliarini</p>
<p>Montaggio di Chiara Lavagetti e Erick Morales</p>]]>
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In questa intervista registrata tra gli scaffali  Biblioteca Universitaria di Genova, Andrea ci svela i segreti del "terribile" pollo di gomma (l'unico vero arbitro del tempo!), l'importanza di abbattere il muro tra cultura scientifica e umanistica e perché il podcasting è lo strumento perfetto per la divulgazione del futuro.

Intervista di Alice Migliarini
Montaggio di Chiara Lavagetti e Erick Morales]]>
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                                                                            <itunes:duration>00:04:53</itunes:duration>
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                <title>
                    <![CDATA[Le 3C della Scienza: l’occhio del giudice con Andrea Sessarego]]>
                </title>
                <pubDate>Wed, 06 May 2026 10:10:00 +0000</pubDate>
                <dc:creator>UniGe Radio</dc:creator>
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                                            <![CDATA[<p>Cosa cerca davvero una giuria in un aspirante divulgatore? In questa puntata del nostro speciale su <b>FameLab Genova 2026</b>, incontriamo <b>Andrea Sessarego</b> dell'Associazione Festival della Scienza.</p>
<p>Dopo oltre dieci anni passati dietro le quinte del format, Andrea siede per la prima volta al tavolo dei giudici per valutare i talenti della ricerca scientifica. Ci spiega il segreto delle <b>"3 C" (Carisma, Contenuto e Chiarezza)</b>, i pilastri internazionali che decretano il successo di un talk di tre minuti. Scopriremo inoltre come FameLab non sia solo una competizione, ma un potente strumento di orientamento per le centinaia di studenti che affollano la platea.</p>
<p></p>
<p>Intervista di Alice Migliarini</p>
<p>Montaggio di Chiara Lavagetto e Erick Morales</p>]]>
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                    <![CDATA[Cosa cerca davvero una giuria in un aspirante divulgatore? In questa puntata del nostro speciale su FameLab Genova 2026, incontriamo Andrea Sessarego dell'Associazione Festival della Scienza.
Dopo oltre dieci anni passati dietro le quinte del format, Andrea siede per la prima volta al tavolo dei giudici per valutare i talenti della ricerca scientifica. Ci spiega il segreto delle "3 C" (Carisma, Contenuto e Chiarezza), i pilastri internazionali che decretano il successo di un talk di tre minuti. Scopriremo inoltre come FameLab non sia solo una competizione, ma un potente strumento di orientamento per le centinaia di studenti che affollano la platea.

Intervista di Alice Migliarini
Montaggio di Chiara Lavagetto e Erick Morales]]>
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                    <![CDATA[Le 3C della Scienza: l’occhio del giudice con Andrea Sessarego]]>
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                    <![CDATA[<p>Cosa cerca davvero una giuria in un aspirante divulgatore? In questa puntata del nostro speciale su <b>FameLab Genova 2026</b>, incontriamo <b>Andrea Sessarego</b> dell'Associazione Festival della Scienza.</p>
<p>Dopo oltre dieci anni passati dietro le quinte del format, Andrea siede per la prima volta al tavolo dei giudici per valutare i talenti della ricerca scientifica. Ci spiega il segreto delle <b>"3 C" (Carisma, Contenuto e Chiarezza)</b>, i pilastri internazionali che decretano il successo di un talk di tre minuti. Scopriremo inoltre come FameLab non sia solo una competizione, ma un potente strumento di orientamento per le centinaia di studenti che affollano la platea.</p>
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<p>Intervista di Alice Migliarini</p>
<p>Montaggio di Chiara Lavagetto e Erick Morales</p>]]>
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Dopo oltre dieci anni passati dietro le quinte del format, Andrea siede per la prima volta al tavolo dei giudici per valutare i talenti della ricerca scientifica. Ci spiega il segreto delle "3 C" (Carisma, Contenuto e Chiarezza), i pilastri internazionali che decretano il successo di un talk di tre minuti. Scopriremo inoltre come FameLab non sia solo una competizione, ma un potente strumento di orientamento per le centinaia di studenti che affollano la platea.

Intervista di Alice Migliarini
Montaggio di Chiara Lavagetto e Erick Morales]]>
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